Fiscalità dell’investitore
Zainetto fiscale: quanto stai per perdere?
Chi vende in perdita si porta dietro un credito verso il Fisco. Vale quattro anni, si spende solo con certi guadagni, e nessuno ti avvisa quando scade.
Lo «zainetto fiscale» è il nome che banche e broker danno alle tue minusvalenze non ancora compensate: quando vendi qualcosa in guadagno, quelle perdite passate abbattono l’imposta del 26% invece di farti pagare tutto. Ma valgono fino al quarto anno dopo quello in cui le hai realizzate, e non tutti i guadagni le possono usare. Il guadagno su un ETF, per esempio, non le tocca nemmeno: è un reddito di capitale, e loro sono redditi diversi. Sono due caselle separate del modello dichiarativo che non comunicano fra loro.
Da qui discendono tutte le scadenze: una minusvalenza vale fino al quarto anno successivo a quello in cui l’hai realizzata.
1. Cosa hai nello zainetto
Trovi questi importi nel rendiconto del tuo intermediario, alla voce «minusvalenze da compensare». Inserisci ogni perdita nell’anno in cui l’hai realizzata: è l’anno che decide la scadenza.
2. Cosa prevedi di vendere in guadagno
Il guadagno lordo della posizione (prezzo di vendita meno prezzo di carico), non il controvalore. Il tipo di strumento decide se quel guadagno può usare lo zainetto oppure no.
Lascia a zero le righe che non ti servono.
Nello zainetto
–
minusvalenze ancora spendibili
Imposta recuperata
–
26% di – compensati
Imposta persa
–
26% di – scaduti
–
–
Che fine fa ogni annata dello zainetto
Ogni barra è una minusvalenza per anno di realizzo, divisa fra la parte che riesci a compensare e quella che arriva alla scadenza inutilizzata. Stessa unità di misura: euro di minusvalenza.
Quanta imposta paghi, anno per anno
Le due serie sono entrambe imposta dovuta in euro: a sinistra quella che pagheresti con lo zainetto vuoto, a destra quella che paghi davvero. Dove le barre coincidono, la compensazione non ha potuto fare niente.
Il piano, anno per anno
| Anno | Zainetto a inizio anno | Guadagni compensabili (base imponibile) | Guadagni non compensabili (base imponibile) | Compensato | Scade il 31/12 | Imposta senza zainetto | Imposta pagata |
|---|
«Base imponibile» significa l’importo su cui si applica l’aliquota: per i titoli di Stato è il 48,08% del guadagno, non il guadagno intero. «Imposta pagata» comprende sia quella sui guadagni compensabili rimasti scoperti sia quella sui redditi di capitale, che si paga comunque.
Le tue minusvalenze, una per una
| Realizzata nel | Importo | Ultimo anno utile | Compensata | Scaduta |
|---|
Compensata più scaduta fa sempre l’importo di partenza: l’orizzonte del piano arriva esattamente all’ultima scadenza possibile, quindi non resta niente in sospeso.
Cosa compensa e cosa no
| Guadagno da… | Categoria | Aliquota | Perché |
|---|---|---|---|
| Azioni (guadagno da vendita) | COMPENSABILE | 26,00% | Reddito diverso (art. 67 c-bis TUIR): si compensa con le minusvalenze. |
| ETF e fondi comuni (guadagno da vendita) | NON COMPENSABILE | 26,00% | Reddito di capitale (art. 44 c.1 lett. g TUIR): NON si compensa. È la trappola più comune. |
| Obbligazioni societarie (guadagno da vendita) | COMPENSABILE | 26,00% | Reddito diverso (art. 67 c-ter TUIR): si compensa con le minusvalenze. |
| Titoli di Stato e white list (guadagno da vendita) | COMPENSABILE | 12,50% | Reddito diverso, ma rileva solo per il 48,08% dell’importo: si compensa, e l’aliquota effettiva è il 12,50%. |
| Certificati e derivati (differenziali positivi) | COMPENSABILE | 26,00% | Reddito diverso (art. 67 c-quater/c-quinquies TUIR): si compensa. È lo strumento con cui in pratica si svuota lo zainetto. |
| Dividendi azionari | NON COMPENSABILE | 26,00% | Reddito di capitale (art. 44 c.1 lett. e TUIR): NON si compensa. |
| Cedole di obbligazioni societarie | NON COMPENSABILE | 26,00% | Reddito di capitale: NON si compensa. |
| Cedole di titoli di Stato | NON COMPENSABILE | 12,50% | Reddito di capitale tassato al 12,50% (art. 2 D.Lgs. 239/1996): NON si compensa. |
Cosa questo calcolo non include
- Le commissioni di acquisto e vendita. Nei redditi diversi si sommano al costo e riducono il guadagno tassabile. Non toglierle sovrastima sia il guadagno compensabile sia l’imposta: nella realtà consumerai un po’ meno zainetto di quanto scritto qui.
- Le partecipazioni qualificate. Hanno una sezione separata del quadro RT e non si compensano con le altre. Se ne hai, il tuo zainetto reale è diviso in due comparti e questo calcolo lo tratta come uno.
- Le cripto-attività. Le loro minusvalenze non possono abbattere plusvalenze di altra natura, e viceversa: sono un comparto chiuso. Inserirle qui gonfierebbe il risultato.
- Il vincolo del singolo rapporto. Il calcolo somma tutto come se fosse su un unico dossier. In regime amministrato la compensazione avviene solo dentro ogni singolo conto titoli: se hai minusvalenze su un broker e guadagni su un altro, il risultato reale è peggiore di questo.
- L’imposta di bollo dello 0,20% e il valore del tempo. Un euro risparmiato fra quattro anni è contato come un euro di oggi.
Prima di muoverti
Da dove vengono questi numeri
- Riporto fino al quarto periodo d’imposta successivo: art. 68, comma 5, TUIR (D.P.R. 917/1986) e art. 6, comma 5, D.Lgs. 461/1997 per il regime amministrato.
- Aliquota del 26%: art. 3, commi 1 e 12, D.L. 66/2014 (conv. L. 89/2014).
- Guadagni su ETF e fondi come redditi di capitale: art. 44, comma 1, lettera g), TUIR; perdite come redditi diversi: art. 67, comma 1, lettera c-ter), TUIR.
- Titoli di Stato e white list al 48,08% dell’ammontare: art. 5, comma 2, D.Lgs. 461/1997 come modificato dal D.L. 66/2014. Cedole al 12,50%: art. 2, comma 1, D.Lgs. 239/1996.
- Riscontro operativo su Agenzia delle Entrate, istruzioni al Modello Redditi PF 2026, Fascicolo 2, quadro RT.
Parametri verificati il 13 agosto 2026. Questo strumento è a scopo informativo e non sostituisce la consulenza di un professionista abilitato.