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#10 PAC per investire: cos'è, come funziona e come impostarlo

PAC investimento: cos'è il piano di accumulo, come funziona il dollar cost averaging e dove farlo. Simulazione €200 al mese in 20 anni con dati reali

PAC investimento: cos'è il piano di accumulo, come funziona il dollar cost averaging e dove farlo. Simulazione €200 al mese in 20 anni con dati reali

Non hai €50.000 da investire subito. Hai €200 al mese. Buone notizie: è sufficiente per costruire un patrimonio importante.

Il Piano di Accumulo del Capitale è la strategia di investimento più adatta a chi parte da zero, a chi ha un reddito mensile da ottimizzare e a chi vuole togliere le emozioni dall’equazione. Non richiede di scegliere il momento giusto, non richiede grandi capitali iniziali e funziona in automatico una volta impostato.

In questo articolo vediamo cos’è il PAC, perché funziona matematicamente, quanto investire, dove farlo e gli errori che lo sabotano.


Indice

  1. Cos’è il PAC e come funziona
  2. Il dollar cost averaging: la matematica che lo rende efficace
  3. Quanto investire ogni mese
  4. Dove fare un PAC: broker a confronto
  5. PAC bancario o PAC con broker: le differenze che contano
  6. PAC vs PIC: quando conviene cosa
  7. Simulazione: cosa diventa €200 al mese in 20 anni
  8. Gli errori che sabotano un PAC
  9. FAQ

Cos’è il PAC e come funziona

Il PAC è semplicissimo nella sua logica: investi una cifra fissa ogni mese, sempre lo stesso giorno, sempre sullo stesso strumento, indipendentemente da quello che fa il mercato.

Esempio pratico: imposti un PAC di €300 al mese sull’ETF VWCE. Il giorno 27 di ogni mese, il tuo broker acquista automaticamente quote di VWCE per €300. Se quel giorno il prezzo è alto, compri meno quote. Se è basso, compri più quote. Tu non decidi nulla: l’automatismo pensa a tutto.

La semplicità è il punto di forza. Non devi:

  • Aspettare il momento giusto per investire
  • Monitorare i mercati ogni settimana
  • Prendere decisioni emotive sotto pressione
  • Avere grandi capitali iniziali

Il PAC trasforma il risparmio mensile in investimento automatico, esattamente come un addebito diretto per la bolletta o per l’affitto. La differenza è che invece di pagare qualcun altro stai costruendo il tuo patrimonio.


Il dollar cost averaging: la matematica che lo rende efficace

Il meccanismo alla base del PAC si chiama dollar cost averaging (DCA), in italiano “mediazione del prezzo di carico”.

Quando investi una cifra fissa periodicamente:

  • Nei mesi in cui il mercato è alto compri meno quote allo stesso costo
  • Nei mesi in cui il mercato è basso compri più quote allo stesso costo

Il risultato è che il tuo prezzo medio di acquisto nel tempo tende a essere inferiore al prezzo medio del mercato nello stesso periodo. Non perché hai previsto i movimenti, ma per pura matematica.

Guarda questo esempio concreto con €300 al mese su un ETF ipotetico:

MesePrezzo quotaInvestitoQuote acquistate
Gennaio€100€3003,00
Febbraio€80€3003,75
Marzo€60€3005,00
Aprile€70€3004,29
Maggio€90€3003,33
Giugno€100€3003,00
Totale€1.80022,37 quote

Prezzo medio di mercato nei sei mesi: €83,33 Prezzo medio di acquisto effettivo: €1.800 diviso 22,37 = €80,46

Hai pagato in media meno del prezzo medio di mercato, senza fare nulla di speciale. Solo acquistando con costanza anche quando il mercato scendeva.


Quanto investire ogni mese

La regola di base è destinare al PAC tra il 10% e il 20% del reddito netto mensile, dopo aver coperto spese fisse, fondo emergenza e debiti ad alto tasso.

Non esiste una cifra universalmente giusta. Quello che conta è la costanza, non l’importo assoluto. €100 al mese per 30 anni produce risultati enormemente superiori a €500 al mese per 5 anni.

Come calcolare il tuo importo PAC:

VoceImporto
Reddito netto mensile€X
Spese fisse (affitto, bollette, etc.)(€Y)
Spese variabili medie(€Z)
Obiettivi a breve termine (accantonamento mensile)(€W)
Disponibile per PAC€X meno Y meno Z meno W

Se il risultato è inferiore a €100, inizia comunque con quello che hai. Il PAC si scala verso l’alto nel tempo: ogni aumento di stipendio è un’occasione per aumentare l’importo mensile invece di alzare il tenore di vita.

La regola dell’aumento automatico: ogni volta che il tuo reddito aumenta, destina almeno il 50% dell’aumento netto al PAC. Se lo stipendio cresce di €200 netti, aumenta il PAC di €100. Il tenore di vita sale comunque, ma il patrimonio cresce in modo accelerato.


Dove fare un PAC: broker a confronto

Non tutti i broker offrono la stessa qualità di PAC. Le differenze principali riguardano i costi per esecuzione, la flessibilità nella scelta degli ETF e il grado di automazione.

BrokerCosto PACETF disponibiliAutomazioneNote
Scalable CapitalGratuito (piano base)Ampia selezioneCompletaOttimo per iniziare
Directa€0 a €2,95 per esecuzioneAmpia selezioneCompletaBroker italiano storico
Fineco (Replay)€0 per ETF selezionatiSelezione curataCompletaInterfaccia ottima
DEGIROCommissioni variabiliAmpia selezioneParzialeRegime dichiarativo
Trade RepublicGratuitoSelezione limitataCompletaSemplicissimo da usare

La variabile più importante non è il costo della singola esecuzione, ma il costo totale su base annua. Un PAC di €200 al mese con commissione di €2 per esecuzione costa €24 all’anno, pari all’1% del capitale investito annualmente. Se il TER dell’ETF è 0,20%, il costo reale del PAC è cinque volte quello dello strumento stesso.

Cerca broker con PAC gratuito o con commissione fissa bassa su ETF specifici.


PAC bancario o PAC con broker: le differenze che contano

Molte banche offrono piani di accumulo propri. Sembrano convenienti perché li gestisci già dove hai il conto corrente. Ma nascondono costi spesso molto superiori a quelli di un broker indipendente.

PAC bancarioPAC con broker indipendente
Strumenti disponibiliSolo fondi della bancaETF di tutto il mercato
Costo annuo strumento1,5 a 2,5% (TER fondo)0,07 a 0,25% (TER ETF)
Commissioni PACSpesso incluse nel TER altoVariabili, spesso basse o zero
Conflitto di interessiSì (vedi articolo #01)No
Trasparenza costiBassaAlta

Su un PAC di €200 al mese per 20 anni, la differenza tra un fondo bancario al 2% e un ETF allo 0,20% vale decine di migliaia di euro. Il calcolo esatto lo vediamo nella simulazione qui sotto. Puoi anche verificarlo tu stesso con il Calcolatore Impatto Commissioni.


PAC vs PIC: quando conviene cosa

Il PIC (Piano di Investimento del Capitale) è la strategia alternativa al PAC: invece di investire gradualmente ogni mese, investi tutto il capitale disponibile in un’unica soluzione.

Quale delle due conviene statisticamente?

Studi su dati storici americani mostrano che il PIC supera il PAC in circa il 65 a 70% dei casi su orizzonti decennali, perché i mercati salgono più spesso di quanto scendano e il capitale investito prima ha più tempo per crescere.

Ma la statistica non è l’unico criterio.

ScenarioStrategia consigliata
Hai un capitale da investire e orizzonte lungoPIC (statisticamente superiore)
Hai paura di investire tutto subito per il rischio timingPAC in 6 a 12 mesi
Risparmi mensilmente da reddito correntePAC (unica opzione pratica)
Vuoi minimizzare il rischio psicologicoPAC (dormi meglio)
Mercato in forte discesa al momento dell’investimentoPIC (compri a sconto)

La conclusione pratica: se hai già un capitale accumulato e un orizzonte lungo, considera seriamente il PIC o un ingresso graduale in 6 mesi. Se stai costruendo patrimonio da zero con il reddito mensile, il PAC è l’unica strada.


Simulazione: cosa diventa €200 al mese in 20 anni

Ipotesi: €200 al mese, rendimento medio annuo del 7% (media storica mercato azionario globale al netto dell’inflazione media), due scenari di costo.

PAC con ETF (costo 0,20%)PAC con fondo bancario (costo 2,00%)
Capitale versato in 20 anni€48.000€48.000
Valore finale del portafogliocirca €104.000circa €82.000
Differenza€22.000

€22.000 di differenza su soli €200 al mese per 20 anni. Non perché uno strumento abbia reso di più: entrambi seguono lo stesso mercato. Solo per la differenza nei costi.

Ora immagina €500 al mese per 30 anni. La differenza supera i €150.000. Vuoi simulare il tuo scenario con i tuoi numeri? Usa il Calcolatore PAC e Interessi Composti.


Gli errori che sabotano un PAC

Sospendere il PAC quando il mercato scende. È l’errore più costoso e più comune. Quando il mercato scende, stai comprando quote a prezzi scontati. Sospendere il PAC nei momenti di ribasso significa perdere esattamente gli acquisti più vantaggiosi dell’intero piano.

Fare PAC su fondi ad alto costo. Come abbiamo visto, il costo dello strumento erode il rendimento in modo composto nel tempo. Un PAC su un fondo bancario al 2% è meglio di niente, ma è molto peggio di un PAC su un ETF allo 0,20%.

Non aumentare mai l’importo. Se inizi con €100 al mese a 25 anni e non lo aumenti mai, a 55 anni stai ancora versando €100 mentre probabilmente potresti versare €500 o €1.000. Il PAC dovrebbe crescere con il tuo reddito.

Prelevare dal PAC dopo pochi mesi. Il PAC funziona sul lungo periodo. Prelevare dopo 6 o 12 mesi significa pagare eventuali costi di vendita, generare un evento fiscale e perdere il vantaggio della capitalizzazione composta. Se hai bisogno di quei soldi a breve, non appartengono al PAC: appartengono al fondo emergenza o al pilastro Sicurezza.

Avere troppi PAC su strumenti diversi. Un PAC su MSCI World, uno su S&P 500, uno su ETF tech e uno su ETF ESG non è diversificazione: è sovrapposizione e complessità inutile. Un PAC su un ETF globale diversificato è più efficiente di quattro PAC su strumenti correlati.



FAQ

Posso fare un PAC con soli €50 al mese? Sì, su alcuni broker come Scalable Capital o Trade Republic puoi partire anche da €1. L’importante è iniziare e creare l’abitudine. €50 al mese a 25 anni valgono molto di più di €500 al mese a 45 anni.

Il PAC va fatto su un solo ETF o su più strumenti? Per semplicità ed efficacia, un singolo ETF globale diversificato come VWCE è sufficiente per la maggior parte degli investitori. Se vuoi aggiungere una componente emergenti o obbligazionaria, due ETF sono il massimo consigliabile per un PAC mensile sotto i €500.

Cosa succede al PAC in caso di crollo del mercato del 40%? Non cambia nulla nel tuo comportamento: il PAC continua automaticamente. Anzi, stai comprando quote a prezzi molto più bassi. Gli investitori che hanno mantenuto il PAC durante il crollo del marzo 2020 hanno beneficiato enormemente del rimbalzo nei mesi successivi.

Posso cambiare l’importo del PAC nel tempo? Sì, quasi tutti i broker permettono di modificare l’importo, la frequenza o l’ETF target del PAC in qualsiasi momento. Non hai vincoli: puoi aumentare, ridurre o sospendere temporaneamente senza penali.

Il PAC è adatto anche a chi è vicino alla pensione? Il PAC ha senso in qualsiasi fase della vita se stai ancora accumulando. Chi ha 55 anni e inizia un PAC con orizzonte di 10 anni può comunque costruire un patrimonio significativo. Cambia l’asset allocation (meno azioni, più obbligazioni) ma la logica dell’accumulo periodico resta valida.


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