Strategia di Investimento
DCA vs Lump Sum
Hai una somma da parte: la investi tutta subito o la distribuisci su qualche mese? Confronto a pari capitale e pari orizzonte, al netto di imposte, bollo e costi del fondo.
Perché questo confronto è quasi sempre truccato
Con un rendimento costante e positivo il Lump Sum vince sempre: non è una scoperta, è un'identità aritmetica, perché il denaro entra prima e lavora più a lungo. La domanda utile non è «chi vince», ma quanto deve scendere il mercato mentre entri perché valga la pena aspettare. È il numero che questo simulatore mette per primo.
1 Il tuo capitale
2 Come entri nel mercato
Di quanto deve scendere il mercato mentre entri, per poi recuperare, perché distribuire l'ingresso pareggi l'investire tutto subito.
Dopo 10 anni, al netto di tutto
Quanto resta in tasca liquidando tutto: al netto dell'imposta del 26% sulla plusvalenza, del bollo e del TER.
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Valore netto se liquidassi in quell'anno
Dove sta il pareggio
Cosa questo calcolo NON include
- Le commissioni di acquisto. Il DCA paga una commissione a ogni versamento, il Lump Sum una sola. Non sono modellate: il risultato favorisce il DCA, tanto più quanto più i versamenti sono frequenti e il capitale piccolo.
- L'inflazione. Tutti gli importi sono nominali. Il potere d'acquisto finale è più basso in entrambi gli scenari, nella stessa misura: la differenza fra i due non ne risente.
- Le minusvalenze pregresse. Se hai uno zainetto fiscale capiente, l'imposta finale è più bassa di quella mostrata in entrambi gli scenari — e solo se l'investimento non è un ETF armonizzato, il cui guadagno è reddito di capitale e non si compensa.
- Il conto corrente. Il bollo qui applicato alla liquidità è lo 0,20% annuo del conto deposito. Sul conto corrente di persona fisica è invece una misura fissa di 34,20 € annui, dovuta solo sopra 5.000 € di giacenza media: per somme piccole il calcolo sovrastima il costo dell'attesa, per somme grandi lo sottostima.
- La volatilità vera. Il percorso del mercato qui è liscio, salvo il ribasso che imposti tu. Il motivo per cui molti scelgono il DCA — non sapere cosa farà il mercato — non è rappresentabile con un rendimento costante, e nessun numero di questa pagina lo misura.
Aliquote verificate su fonte primaria il 16 settembre 2026: imposta sostitutiva del 26% (art. 3, comma 1, D.L. 66/2014), 12,50% sugli interessi dei titoli di Stato (art. 2, D.Lgs. 239/1996), imposta di bollo dello 0,20% annuo (art. 9 della Tariffa, Allegato 3 al D.Lgs. 123/2025).
Cos'è il DCA?
Il Dollar Cost Averaging consiste nell'investire una somma fissa a intervalli regolari invece che tutta in una volta. Quando i prezzi scendono compri più quote, quando salgono ne compri meno: il prezzo medio di carico si avvicina alla media del periodo invece di coincidere con il prezzo di un solo giorno.
Distribuire l'ingresso ≠investire a rate
Sono due cose diverse e vanno confrontate con strumenti diversi. Qui hai già la somma e decidi quando farla entrare. Se invece stai mettendo da parte ogni mese quello che guadagni, non c'è nessuna scelta da fare: il piano di accumulo è l'unica opzione possibile, e il calcolo giusto è quello degli interessi composti.
Il dato storico
Uno studio Vanguard del 2012 su mercati USA, UK e Australia trova che investire tutto subito batte un ingresso distribuito su 12 mesi in circa due casi su tre, semplicemente perché i mercati salgono più spesso di quanto scendano. È una frequenza storica, non una previsione sul tuo caso: dice che nel terzo rimanente il DCA ha pagato.