Fiscalità degli Investimenti
Calcolatore Tasse sugli Investimenti
Quanto trattiene il fisco quando vendi, quanto ti resta e — soprattutto — se le minusvalenze che ti porti dietro servono davvero su quello che stai vendendo.
Non conta solo l'aliquota: conta come la norma qualifica il guadagno
Le rendite finanziarie si tassano al 26%, e i titoli di Stato italiani ed esteri white list al 12,50% effettivo. Ma due persone con lo stesso guadagno e le stesse minusvalenze possono pagare importi diversi: sul guadagno da ETF e fondi le minusvalenze pregresse non si possono usare, perché è un reddito di capitale e non un reddito diverso. Sulla perdita, invece, si possono. È l'asimmetria che questo calcolatore mette in chiaro.
1 Il tuo investimento
Il calcolo le considera tutte ancora spendibili. Per tenere conto delle annate e delle scadenze c'è lo zainetto fiscale.
2 Il conto con il fisco
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Come si arriva all'imposta
A parità di guadagno, quanto paghi con ogni strumento
Stesso acquisto, stessa vendita, stesse minusvalenze pregresse: cambia solo lo strumento. Tutte le barre sono imposta dovuta in euro.
Le regole applicate, con i riferimenti normativi
Aliquota ordinaria del 26%. Art. 3, comma 1, D.L. 24 aprile 2014 n. 66 (conv. L. 89/2014): le imposte sostitutive sui redditi di cui all'art. 44 TUIR e sui redditi diversi dell'art. 67, comma 1, lett. da c-bis) a c-quinquies) «sono stabilite nella misura del 26 per cento».
Titoli di Stato al 12,50% effettivo. Il 26% non si applica ai titoli dell'art. 31 D.P.R. 601/1973 ed equiparati e alle obbligazioni degli Stati white list (art. 3, comma 2, D.L. 66/2014). I relativi redditi diversi «sono computati nella misura del 48,08 per cento dell'ammontare realizzato» (art. 3, comma 5, D.L. 66/2014, che riscrive l'art. 5, comma 2, e l'art. 6, comma 1, del D.Lgs. 461/1997). 26% × 48,08% = 12,5008%. La quota del 48,08% vale anche per le minusvalenze: entrano nello zainetto ridotte.
Il guadagno su ETF e fondi è reddito di capitale. Art. 44, comma 1, lett. g), TUIR: sono redditi di capitale «i proventi derivanti dalla gestione, nell'interesse collettivo di pluralità di soggetti, di masse patrimoniali». L'art. 68, comma 7, lett. a), TUIR impedisce di trattarli come plusvalenza, perché dal corrispettivo «si scomputano i redditi di capitale maturati ma non riscossi». Non essendo redditi diversi, non si compensano con lo zainetto.
La perdita su ETF e fondi è invece reddito diverso e nello zainetto ci finisce, per intero: art. 67, comma 1, lett. c-ter), TUIR; circolare Agenzia delle Entrate 33/E del 15 luglio 2011.
Compensazione e scadenza. Art. 68, comma 5, TUIR: l'eccedenza di minusvalenze si porta in deduzione «dalle plusvalenze e dagli altri redditi dei periodi d'imposta successivi ma non oltre il quarto». Nel risparmio amministrato, art. 6, comma 5, D.Lgs. 461/1997.
Testi letti su Normattiva nella versione vigente al 15 settembre 2026. Il D.Lgs. 19 giugno 2026 n. 117 approva il nuovo Testo Unico con decorrenza 1° gennaio 2027: è un testo compilativo, rinumera gli articoli e non cambia né le aliquote né la distinzione fra redditi di capitale e redditi diversi.
Cosa questo calcolo non include
- L'imposta di bollo sul dossier titoli (0,20% annuo del controvalore): dipende dal possesso, non dalla vendita. Il netto mostrato qui è più alto di quello di chi tiene il titolo per anni.
- La scadenza delle minusvalenze. Il campo chiede quanto c'è nello zainetto, non da che anno: le considera tutte ancora spendibili. Se parte è oltre il quarto periodo d'imposta successivo, l'imposta reale è più alta di quella mostrata.
- Le commissioni di acquisto e vendita, che vanno già comprese nei due importi che inserisci.
- Cedole e dividendi incassati durante il possesso: sono redditi di capitale, tassati per conto loro e mai compensabili. Qui si guarda solo la vendita.
- Le cripto-attività, comparto chiuso: le loro minusvalenze (art. 67, comma 1, lett. c-sexies), TUIR) non si deducono dalle plusvalenze delle altre sezioni del quadro RT.
- Il regime dichiarativo: qui si assume il risparmio amministrato, in cui l'intermediario trattiene l'imposta operazione per operazione. Su quale dei due conviene c'è il confronto fra i regimi.
Le aliquote in Italia
Due aliquote sulle rendite finanziarie: il 26% per azioni, ETF, obbligazioni societarie e fondi; il 12,50% effettivo per i titoli di Stato italiani (BTP, BOT, CCT) e per le obbligazioni degli Stati white list. Il 12,50% non è un'aliquota a sé: è il 26% applicato al 48,08% dell'importo, ed è un incentivo storico dello Stato a farsi finanziare dai cittadini.
Come funzionano le minusvalenze
Quando vendi in perdita, la perdita entra nello "zainetto fiscale" e abbatte le plusvalenze successive, entro il quarto periodo d'imposta. Esempio: hai perso 500 € su un'azione e oggi ne guadagni 1.000 su un'altra azione — paghi il 26% su 500. Ma lo zainetto abbatte solo i redditi diversi: non le cedole, non i dividendi, e non il guadagno sugli ETF.
ETF: l'asimmetria che costa
Sul guadagno da ETF armonizzato paghi il 26% pieno anche se hai lo zainetto pieno, perché è un reddito di capitale. Sulla perdita, invece, la minusvalenza si accumula. Chi ha in portafoglio soltanto ETF accumula così minusvalenze che non riuscirà mai a usare vendendo un altro ETF in guadagno: servono azioni, obbligazioni, ETC/ETN o titoli di Stato.