Fiscalità degli Investimenti

Calcolatore Tasse sugli Investimenti

Quanto trattiene il fisco quando vendi, quanto ti resta e — soprattutto — se le minusvalenze che ti porti dietro servono davvero su quello che stai vendendo.

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Non conta solo l'aliquota: conta come la norma qualifica il guadagno

Le rendite finanziarie si tassano al 26%, e i titoli di Stato italiani ed esteri white list al 12,50% effettivo. Ma due persone con lo stesso guadagno e le stesse minusvalenze possono pagare importi diversi: sul guadagno da ETF e fondi le minusvalenze pregresse non si possono usare, perché è un reddito di capitale e non un reddito diverso. Sulla perdita, invece, si possono. È l'asimmetria che questo calcolatore mette in chiaro.

1 Il tuo investimento

Il calcolo le considera tutte ancora spendibili. Per tenere conto delle annate e delle scadenze c'è lo zainetto fiscale.

2 Il conto con il fisco

Guadagno lordo
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vendita meno acquisto
Imposta dovuta
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Netto in tasca
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incasso meno imposta
Rendimento netto
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sul capitale investito
Zainetto fiscale dopo questa operazione
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Inserisci i valori per calcolare le tasse.

Come si arriva all'imposta

A parità di guadagno, quanto paghi con ogni strumento

Stesso acquisto, stessa vendita, stesse minusvalenze pregresse: cambia solo lo strumento. Tutte le barre sono imposta dovuta in euro.

Le regole applicate, con i riferimenti normativi

Cosa questo calcolo non include

  • L'imposta di bollo sul dossier titoli (0,20% annuo del controvalore): dipende dal possesso, non dalla vendita. Il netto mostrato qui è più alto di quello di chi tiene il titolo per anni.
  • La scadenza delle minusvalenze. Il campo chiede quanto c'è nello zainetto, non da che anno: le considera tutte ancora spendibili. Se parte è oltre il quarto periodo d'imposta successivo, l'imposta reale è più alta di quella mostrata.
  • Le commissioni di acquisto e vendita, che vanno già comprese nei due importi che inserisci.
  • Cedole e dividendi incassati durante il possesso: sono redditi di capitale, tassati per conto loro e mai compensabili. Qui si guarda solo la vendita.
  • Le cripto-attività, comparto chiuso: le loro minusvalenze (art. 67, comma 1, lett. c-sexies), TUIR) non si deducono dalle plusvalenze delle altre sezioni del quadro RT.
  • Il regime dichiarativo: qui si assume il risparmio amministrato, in cui l'intermediario trattiene l'imposta operazione per operazione. Su quale dei due conviene c'è il confronto fra i regimi.

Le aliquote in Italia

Due aliquote sulle rendite finanziarie: il 26% per azioni, ETF, obbligazioni societarie e fondi; il 12,50% effettivo per i titoli di Stato italiani (BTP, BOT, CCT) e per le obbligazioni degli Stati white list. Il 12,50% non è un'aliquota a sé: è il 26% applicato al 48,08% dell'importo, ed è un incentivo storico dello Stato a farsi finanziare dai cittadini.

Come funzionano le minusvalenze

Quando vendi in perdita, la perdita entra nello "zainetto fiscale" e abbatte le plusvalenze successive, entro il quarto periodo d'imposta. Esempio: hai perso 500 € su un'azione e oggi ne guadagni 1.000 su un'altra azione — paghi il 26% su 500. Ma lo zainetto abbatte solo i redditi diversi: non le cedole, non i dividendi, e non il guadagno sugli ETF.

ETF: l'asimmetria che costa

Sul guadagno da ETF armonizzato paghi il 26% pieno anche se hai lo zainetto pieno, perché è un reddito di capitale. Sulla perdita, invece, la minusvalenza si accumula. Chi ha in portafoglio soltanto ETF accumula così minusvalenze che non riuscirà mai a usare vendendo un altro ETF in guadagno: servono azioni, obbligazioni, ETC/ETN o titoli di Stato.

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